Storia del Curling

Le sue origini si perdono in secoli lontani, ma la certezza della sua esistenza si ebbe nel 1511 in un’incisione trovata in Scozia e in seguito diventata famosa come la Stirling Stone.

All’incirca nello stesso periodo, questo sport apparve nei quadri dei pittori fiamminghi Pieter Bruegel e Jacob Grimmer.

Dal 1775 cominciarono a diffondersi pietre circolari con impugnatura di metallo e nel 1838, con la nascita del Royal Caledonian Club, si giunse alla definitiva standardizzazione della grandezza e della forma delle pietre di granito.

 

 

Il primo curling club fu fondato nel 1716 nello Stirlingshire (scozia) chiamato Curling di Kilstyth.

Dal 1775 si inizio a definire regole e tecniche e,nel 1838, venne redatto il primo regolamento dal Caledonian Curling Club.

In Italia nel 1953 il FISG (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) riconosce il curling come attività sportiva.

Solo nel 1973 ci fu l’annessione del Curling Italiano alla fondazione W.C.F. (World Curling Federation)

Ora si svolgono regolarmente campionati Assoluti, Europei, e Mondiali e nel 1922 la WCF è stata ammessa ai giochi Olimpici con la prima apparizione a Nagano in Giappone nel 1998.

Per la prima apparizione Italiana attendiamo le Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

 

AUTOMATIC TRANSLATIONS:
ItalianEnglishGermanFrenchSpanishRussianChinese (Simplified)